BARBARA COLOMBO

E’ una nuova estetica quella che Barbara Colombo propone attraverso il suo linguaggio semplice e diretto; in questi lavori coesistono dei principi che si dividono tra “intuizione e metodo”, e tra “soggettività e oggettività” che conducono ad un equilibrio tra forma, luce e colore giungendo ad una straordinaria armonia d’insieme. 

Quello che riusciamo ad intuire dentro questi  lavori è il profondo e intimistico viaggio che l’artista ha fatto dentro di se e che si traduce in superfici increspate e vibranti piene di luce e dense di materia. 

Il monolite prende forma lentamente: fogli di carta di riso vengono amalgamati a polveri di ferro (finemente fatte cadere sulla superficie), legate con mordenti, bitume ed altri pigmenti; questa miscela viene sovrapposta ad altri strati di carta di riso che poi vengono applicati ad un supporto di masonite. Uno strato dopo l’altro di carta e materia danno corpo all’opera, la cui superficie si increspa a contatto con il calore che trasforma la carta di riso da un supporto fragile a un piano solidissimo. Quando il monolito ha preso la sua forma definitiva le “increspature diventano paesaggi di buio e colore”, sottili altorilievi in cui la luce può insinuarsi o diventare riverbero, ma anche nascondersi per poi riemergere e dominare incontrastata. I pigmenti si “cristallizzano in nervature” che modulano la superficie e la rendono variabile al contatto con la luce: persino i monoliti interamente neri risultano essere luminosissimi capaci di riverberare luce. I fogli increspati e “cotti” diventano  lastre compatte il cui esito finale è la solidificazione di tutto ciò che lentamente è avvenuto in precedenza. 

Il rigore delle superfici monolitiche, la ricerca dei materiali, la grande attenzione rivolta al processo creativo, l’astrazione geometrica oltre a quella pittorica e scultorea si concentrano in elementi di una semplicità ed eleganza non comuni quali le opere di Barbara Colombo sono.

 

Exhibitions and News

BARBARA COLOMBO “ABSOLUTE”

Una nuova mostra “ABSOLUTE” è presentata dalla Galleria AREA 35 ART FACTORY di Via Vigevano 35 a Milano che raccoglie le opere di Barbara Colombo, un concentrato di passione, ricerca, talento e il coraggio di fare arte fuori dagli schemi con cui l’artista ha saputo trasformare sottilissimi fogli di carta di riso stratificati in solidi monoliti monocromi vibranti di luce. Luce come chiave d’accesso per entrare nell’universo di questa talentuosa artista. Lo straordinario processo creativo, peculiarità che distingue Barbara Colombo nel panorama artistico italiano, rende le superfici increspate capaci di raccogliere luce e di vivere di luce propria. I lavori presenti alla Galleria AREA 35 ART FACTORY sono il risultato di una costante ricerca che ha permesso a Barbara Colombo di portare la “forma” ad essere libera di mostrarsi per quello che è: essenzialità di forma, colore, materia e di concetto. Queste superfici trasudano di emozioni che si sono lentamente sedimentate strato dopo strato attraverso il sottile e laborioso processo creativo. A Barbara Colombo non serve il descrittivismo pittorico per imprimere sulle sue basi di masonite un’atmosfera, un brivido, un ricordo, una sensazione. I suoi monoliti sono scevri di ogni elemento esornativo. L’effetto è ipnotico, l’osservatore si troverà catturato dai sottilissimi altorilievi delle increspature che si generano dalla carta di riso a contatto con il calore, calore che trasforma un materiale fragile in una superficie compatta e densa di materia. L’artista concentra la sua attenzione su pochi colori: il nero, il rosso e l’argento; la costante ricerca su forma, su colore e sulla materia l’ha condotta ad avvicinarsi alla grande lezione lasciata agli inizi del ‘900 dalla scuola del Bauhaus; Barbara Colombo, sulla base della lezione di Weimar, presenta un nuovo modo di concepire la forma contestualizzandola nello spazio: da ciò nasce lo straordinario essenzialismo espressivo e artistico che possono essere scoperti all’interno della Galleria Area 35 Art Factory . La volontà di creare un assoluto equilibrio tra forma, luce e colore generano armonia e bellezza che dominano incontrastate lungo tutto il percorso dello spazio espositivo.Questi monoliti hanno l’autorità della presenza, dialogano silenziosamente con lo spettatore e lo coinvolgono in un viaggio fatto di essenza.