ERNESTO MORALES

The Argentinian artist Ernesto Morales was born in 1974 in Montevideo (Uruguay). He began his artistic career in Buenos Aires, where he lived until 2005. In 2006 after a short period spent in France, he moved to Italy, first to Rome and, in 2011, to Turin.

His international artistic path led him to hold several institutional and private exhibitions in countries all over the world, including the United States, Italy, France, Germany, Spain, China, Singapore, Malaysia, Thailand, Argentina, Brazil, Mexico and Uruguay.

In 2009 and 2010 he held two retrospective exhibitions: the first at Museo de Bellas Artes in Buenos Aires and the second at the Stables of Palazzo Santa Croce in Rome (IILA, Istituto Italo-Latino Americano).

In 2010 he represented Argentina during the celebration of the Bicentennial with an important solo exhibition at Complesso Monumentale della Commenda di Prè in Genoa. In this occasion his book “The Time of Distance”, a retrospective of his work in Italy, was also published.

In 2011, the Republic of Uruguay organised a major exhibition of his work at the Cervantes Institute in Rome.

In 2014 he created a cycle of important exhibitions in Southeast Asia, Singapore, Bangkok and Kuala Lumpur.

In 2015, Morales has realized a major exhibition in New York, in the Consulate of Argentine in New York.

Exhibitions and News

Ernesto Morales

AURUM

INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA

Martedì 14 Marzo 2017 ore 18.30 | 20.30
SEDE DELLMOSTRA AREA 35 ART GALLERY MM2 P.ta Genova

Via Vigevano 35 Milano

dal 14 Marzo al 14 Maggio 2017

Mostra patrocinata dal Consolato Argentino a Milano

ORARI
Lun -Ven (15-19)
Sab. e Dom. su appuntamento info@area35artgallery.com | www.area35artgallery.com

COMUNICATO STAMPA

Il 14 Marzo la galleria Area 35 Art Gallery inaugura AURUM una nuova grande mostra personale dell’artista argentino Ernesto Morales, che porta a Milano un ciclo di opere inedite. Ernesto Morales riesce a creare suggestioni d’atmosfera dove lo studio del colore è messo appunto mediante un raffinato ingresso della luce trasportando con la sua arte quel fascino arcano dettato dall’energia cosmica dove l’occhio dello spettatore viene trascinato verso quel qualcosa di indefinito, traiettorie che portano a luoghi lontani ma allo stesso tempo vicini; quel sentimento sublimato dalla speranza di trovare la libertà nell’IO più profondo. In questo ultimo ciclo di opere, Ernesto Morales, oltre a rappresentare e far vivere la natura e il rapporto che intercorre tra essa e l’uomo che per l’artista può essere armonico o di dominio, si sconfina in una dimensione sospesa tra reale e irrazionale, al di là della mente, alla frantumazione dello spazio e dilatazione del tempo. Le sue rappresentazioni pittoriche vivono di significati nascosti, enigmatici come nell’opera “GOLD I” dove una grande nube sovrasta su un mondo incerto, in pericolo, dubbioso e cupo che viene salvato da quello spiraglio dorato chiamato TERRA che da sempre rappresenta la profonda linea di forza indeformabile. I dipinti in mostra appartengono ad un ciclo inedito di opere dove Morales utilizza intensamente il colore oro come abbaglio di luce, fenomeno traslucido che nelle culture antiche era l’immagine della gloria terrena e celeste. Siamo difronte al coraggio di oltrepassare un confine e non subire con rassegnazione le oscurità e negatività che invadono il mondo.

Ernesto Morales nasce nel 1974 a Montevideo (Uruguay), ma inizia la sua carriera artistica a Buenos Aires, dove ha vissuto fino al 2005, dopo un intenso periodo formativo. Nel 1999 ottiene il titolo di Professore di Pittura e nel 2005 il Dottorato in Arti Visive presso l’Accademia de Bellas Artes. Nel 2006, dopo un periodo iniziale in Francia, stabilisce il suo studio in Italia, prima a Roma, e dal 2011 a Torino. Il suo percorso artistico internazionale l’ha portato a realizzare mostre in musei e gallerie in vari Paesi, tra i quali Stati Uniti, Italia, Francia, Germania, Spagna, Cina, Singapore, Malesia, Thailandia, Argentina, Brasile, Messico e Uruguay. Nel 2009 e nel 2010 realizza due mostre antologiche, la prima presso il Museo de Bellas Artes di Buenos Aires e la seconda presso le Scuderie di Palazzo Santa Croce a Roma (IILA, Istituto Italo-Latino Americano). Nel 2014 realizza un ciclo di importanti esposizioni negli Stati Uniti e nel Sudest asiatico, a Singapore, a Bangkok e a Kuala Lumpur. Nel 2015 realizza una grande mostra personale a New York nelle sale del Consolato della Repubblica Argentina in New York.